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PROPOSTA DI LEGGE N.316 DEL 5.9.2007 PER “L’UTILIZZO DELLA TECNOLOGIA INNOVATIVA PER LE UNITÀ DI SOCCORSO IN ACQUA”


La presente proposta di legge nasce con l’intento di garantire gli strumenti necessari alla realizzazione del processo di salvamento dei bagnanti nonché la massima professionalità del personale addetto al salvataggio balneare tutelando accuratamente l’incolumità della vita a mare.
Al fine di assicurare un accurato pattugliamento delle coste ed interventi di soccorso a medio e lungo raggio in tempi estremamente ridotti, con ampia possibilità di manovra anche in situazioni molto complesse si è individuato nella moto d’acqua lo strumento idoneo per tale scopo, inoltre, queste ultime, appositamente equipaggiate con dotazioni speciali di cui elemento fondamentale né è la barella per il trasporto del pericolante recuperato, consentono di offrire a costi contenuti un servizio ad alto valore sociale.
Attraverso questo speciale tipo di barella viene garantita massima protezione del pericolante considerato che la medesima è dotata di un sistema di galleggiamento idoneo a consentire il soccorso anche di una persona robusta, nonché di sostenere tre persone sedute o sei aggrappate alle apposite maniglie, ed il trasporto a terra del pericolante, con possibilità di immobilizzazione provvisoria, per avviare le manovre di primo soccorso.
Con la presente proposta di legge, quindi, si intende dare una puntuale risposta legislativa alla sempre più prorompente esigenza di realizzare e normare concretamente tecniche di salvamento in mare e, per il raggiungimento di quanto sopra esposto, lo strumento individuato è dato dalla concessione da parte della Regione Lazio di forme di sostegno quali i contributi finanziari.


Fabio Desideri